Le parole del doppio ex al Mattino sull'attualità della formazione di Calzona e non solo
Napoli-Juve e il ricordo indelebile di quella magistrale punizione di Maradona
Nel giorno del big match del Maradona tra Napoli e Juve, il doppio ex Massimo Mauro ha rilasciato una lunga intervista al Mattino, di seguito le sue dichiarazioni.
Le parole di Mauro tra passato, presente e futuro
"Perchè ogni volta Napoli-Juve è così affascinante? Perchè è sempre bellissimo. E anche stavolta sarà importante per la stagione di entrambe. Il Napoli deve ritrovare la continuità che è l'unica cosa davvero mancata quest'anno. Il campo ha detto che ormai è noioso parlare della squadra di Spalletti, ma il Napoli non può essere diverso dalle qualità che aveva lo scorso anno, Imporre il proprio gioco, difendere con cattiveria e baricentro alto, queste sono le qualità smarrite e da ritrovare. Per tornare a vincere? Non basta questo, servono tanti altri fattori come abbiamo visto negli ultimi anni. Ma con queste qualità, il Napoli può tornare ai piani alti della classifica. Napoli-Juve preferito? Sembrerà assurdo, ma quello della punizione di Diego nel 1985. Ero arrivato da poco alla Juventus, eppure a distanza di anni credo di esser stato fortunato. Ero il primo della barriera e ho assistito a quella meraviglia in prima persona. E' stato come essere accanto a Leonardo da Vinci mentre dipinge la Gioconda. In quel momento mi fece male ma a fine anno vincemmo comunque noi (Juve, ndr) lo Scudetto. Allegri e Conte idee per il futuro? Sono profili ideali per tutte le big che vogliono vincere qualcosa, io però darei fiducia a Calzona o a qualche giovane allenatore, affidando il progetto tecnico del Napoli a lui, senza parlare di moduli, alternative, numeri."
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