Il dirigente ha affrontato anche i temi legati al calendario delle Nazionali e al futuro delle competizioni europee

NAPOLI COMO

Napoli-Como, le perle dei tifosi dopo la partita: risate assicurate VIDEO

Giorgio Marchetti, vice segretario generale della UEFA, è intervenuto ai microfoni di Radio Anch'io Sport, su Rai Radio 1, affrontando diversi temi legati al calcio europeo: dalla nuova Champions League allo scontro tra UEFA e FIFA, passando per il calendario delle Nazionali e il futuro delle competizioni.

Marchetti sui sorteggi di Champions League

Il dirigente UEFA si è soffermato innanzitutto sulle grandi sfide previste già nella prima giornata, tra cui Real Madrid-Inter e Napoli-Arsenal: "Le coppe europee sono difficili per tutti. Sono eccitanti, attraenti, ci sono delle sfide di grande valore. Per l'Italia vedere iniziare la Champions League con Real Madrid-Inter e Napoli-Arsenal alla prima giornata non può che accendere la fantasia di tutti i tifosi. Queste sono le partite che contano. L'Inter e la Roma che si ritrovano subito Mourinho dall'altra parte sono veramente delle emozioni forti".
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Scontro FIFA-UEFA e il caso Infantino

Marchetti ha poi affrontato uno dei temi più delicati del momento, ovvero lo scontro tra FIFA e UEFA. Alla domanda sulla possibilità che la UEFA stia preparando una denuncia penale in Svizzera contro Gianni Infantino, ha risposto: "Tutto che stiamo facendo è stato detto. Non posso esprimermi sulla parte legale, c'è qualcuno che sta lavorando e vedremo. Questa vicenda del FIFA Forward Enterprise, ovvero il tentativo di vendita di una parte dei diritti della Coppa del Mondo a degli investitori privati e il modo in cui il progetto è stato portato avanti ha aperto una ferita difficilmente sanabile per il calcio".

La maxi sosta per le Nazionali

Spazio anche al tema del calendario internazionale e alla scelta di accorpare le finestre dedicate alle Nazionali: "È stato uno degli elementi discussi qualche anno fa, quando si trattò di fare il calendario fino al 2030. Il calendario internazionale appartiene alla Fifa, ma tutti gli stakeholder, le confederazioni, le leghe e i club sono stati coinvolti. Per questa scelta della finestra lunga è stato deciso di provare ad accorpare due finestre per vedere di ottimizzare la situazione dei club e dei giocatori e limitare il numero di viaggi internazionali. Questo dovrà passare lo scrutinio della prova pratica, vediamo come e se funzionerà bene o se ci sarà da rivedere qualcosa".

Il sistema Champions anche per le Nazionali dal 2028

Marchetti ha confermato inoltre la volontà di adottare un format simile a quello della Champions League per le Nazionali a partire dal 2028: "Si, è un sistema che ha dimostrato di essere valido, di offrire interesse alla competizione, di portare elementi di varietà e di rendere partite molto interessanti per tutte le squadre".

Marchetti sul Como e le altre novità europee

Infine, il vice segretario generale UEFA ha parlato delle squadre emergenti e dell'importanza del merito sportivo, citando realtà come Como, Lask, Sabah e Viking: "Questo è il principio che abbiamo sempre affermato. I valori del calcio sono i valori del campo. Contano i nomi e gli stadi, ma conta soprattutto il merito sportivo. Quando ci sono club che hanno la forza, la capacità sportiva di affermarsi sul terreno di gioco e di vincere delle sfide, hanno il diritto di partecipare. È la bella storia del Como, come degli altri tre club, Ogni anno abbiamo delle novità simili, perché è l'essenza del modello sportivo europeo: competizioni aperte, merito sportivo, chi vince sul campo ha il diritto di partecipare ed avanzare in Europa".

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