Calcio Napoli Interviste Mancini: "La ferita per l'eliminazione mondiale si sente. Kean e Pio possono giocare insieme"

Mancini: "La ferita per l'eliminazione mondiale si sente. Kean e Pio possono giocare insieme"

Domenico D'Ausilio
Il ct della Nazionale ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Rai Sport

Roberto Mancini, ct della Nazionale, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Rai Sport prima del suo secondo esordio in azzurro, questa sera contro il Belgio alle 20.45 all'Olimpico.

Mancini su Italia-Belgio

"L’emozione del nuovo debutto stasera all’Olimpico sarà fortissima, ma non come nel 2018 a San Gallo contro l’Arabia Saudita. Quella era enorme, era la prima volta. Tanta nostalgia per quello che è stato: eravamo arrivati lavorando molto bene e abbiamo fatto qualcosa di straordinario. L’Italia che deve tornare a essere Italia. Dobbiamo giocare bene e far divertire la gente, per vincere. Giocare e divertire la gente, si vince così, è il pensiero di tutti gli allenatori. Ci siamo riusciti già una volta, penso possiamo ripeterci, forse servirà un po’ più di tempo ma cercheremo di essere veloci. Perché se arrivano i risultati lavori meglio. Lo sport è fatto di sconfitte dure da digerire, ma offre sempre la possibilità di rifarsi velocemente. A Zenica, poi, se si perde ai rigori è anche sfortuna. La ferita nello spogliatoio si sente, purtroppo è questo il problema, ma bisogna guardare avanti, pensare positivo. Sì, molti non c’erano, mentalmente sono più liberi. E poi un giovane lavora in modo diverso, non pensa troppo e fa quello che gli viene: è la bellezza della gioventù.

Tutti noi dobbiamo dimostrare qualcosa, allenatori, giocatori. Dimostrare tutto quello che abbiamo da dare. Ma succede in ogni lavoro. I ragazzi devono giocare tranquilli, far divertire i tifosi, è l’unica strada per riconquistare la gente. Abbiamo le qualità per riuscire. Mi sarebbe piaciuto essere al posto di De la Fuente al Mondiale (ride, ndr), ma alleniamo tutti grandi nazionali che hanno fatto la storia, e per tutti ci sarà da lottare nei prossimi quattro anni. Pio e Moise possono giocare assieme tranquillamente. Tutti i nostri attaccanti possono giocare assieme tra loro. Moise non ha tante partite in stagione ma è giovane, ha forza, è migliorato. Maldini? Io guardo quello che sta facendo in campo, il resto può capitare, per fortuna non è successo niente e starà più attento la prossima. Ma è capitato a molti…".

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