Per me all’inizio del campionato solo l’Inter poteva competere col Napoli: chiunque arrivi prima del Napoli, che non sia l’Inter, sancisce la brutta stagione degli azzurri. Gli infortuni incidono, ovviamente, però ci sono state prestazioni terribili in Champions nonostante una rosa piena ed avversarie nettamente inferiori. Mi aspetto che Conte si assuma le responsabilità insieme agli altri di quanto accaduto quest’anno! Non vorrei più sentir dire “Chiedetelo al medico”: non esiste! La preparazione la fa lui e quella frase fa capire che non ci sia interazione tra staff medico e staff tecnico. Ma da qui a far passare lo staff medico la responsabilità unica di quanto accaduto quest’anno non mi pare corretto. Le responsabilità di Conte sono evidenti: non vederle non è razionale! Per quanto concerne gli infortuni muscolari, non c’è scampo: lì la responsabilità è della preparazione atletica e dello staff tecnico. Lì non c’entra nulla lo staff medico. Conte per me al 99% resta: in Italia le maggiori panchine sono occupate. All’estero, lui è andato via dalla Premier e non so se possa avere gli stimoli necessari per tornare: solo Arsenal, Liverpool o Manchester United potrebbero allettarlo. Per questi motivi, credo che Conte sarà piacevolmente costretto a restare a Napoli anche il prossimo anno.
La comunicazione del Napoli non è efficace, non lo è stata neanche nel caso di Neres e Anguissa: si sono un po’ nascosti dietro la questione della privacy e non hanno dato comunicazioni chiare in merito al loro infortunio e alle loro condizioni. Mi piace tantissimo come gioca il Como, ma la squadra che mi sta convincendo di più è la Roma. Detto questo, credo che il Napoli non debba temere proprio nessuno. Attenzione alla trasferta di Como, che però arriverà tra qualche giornata. Il Torino non mi lascia tranquillo”.
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