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calcionapoli1926 interviste Malfitano: “Arbitri? Non c’è malafede! I napoletani non sono gli unici scontenti”

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Malfitano: “Arbitri? Non c’è malafede! I napoletani non sono gli unici scontenti”

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Intervenuto a Radio Marte, il giornalista si è soffermato sul momento a dir poco critico dei fischietti italiani
Luca Buonincontri

Mimmo Malfitano, giornalista, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte. Il focus è sul momento a dir poco critico che sta attraversando la classe arbitrale italiana. Inoltre, viene spiegato per quale motivo i risultati delle partite da qui in avanti sono tutt'altro che scontati. Di seguito le dichiarazioni salienti.

Se gli arbitri sono in malafede

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“Il problema arbitrale è dovuto alla poca bravura degli arbitri, non alla malafede. Addirittura la classifica degli errori arbitrali stilata dall’Aia vede il Napoli penalizzato da una sola scelta arbitrale sbagliata, la Juve penalizzata da 5 errori, il Genoa da 4. Noi dobbiamo parlare di fatti: non si lanciano accuse di “sistema anti-Napoli” in assenza di prove! E se ci sono le prove, si vada in Procura a depositarle e chiedere l’apertura di un’indagine, altrimenti non si può che parlare di errori in buonafede. Negli ultimi 15 giorni si sono mossi John Elkann, Scaroni, Marotta, De Laurentiis e tutti hanno parlato con Gravina. Il fatto che dalla FIGC trapeli l’intenzione che gli arbitri saranno gestiti dalla prossima stagione da una Società terza significa che qualcosa si sta muovendo: vedremo cosa accadrà”.


Se lo scontento verso gli arbitri riguarda solo i napoletani

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“Lo scontento non riguarda solo i napoletani, ma anche tante altre piazze. Quest’anno è andata male per la classe arbitrale, ovunque arrivano accuse importanti agli arbitri. C’è quasi una sommossa popolare in questo senso”. 

Sul perché da qui in avanti ci saranno partite dai risultati non scontati

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“I risultati da qui alla fine non sono scontati! Le squadre che lottano per non retrocedere se la giocheranno alla morte e venderanno carissima la pelle. Mi piace molto come sta giocando la Roma, mi piace proprio la manovra messa in campo dai giallorossi”.