"L'assenza dell'Italia al Mondiale? Nelle parole di Infantino c'è un fondo di verità, è un dolore non vedere l'Italia al Mondiale. Cosa farà Malagò? C'è un progetto sottoscritto da Zola e deve essere perseguito fino in fondo, c'è bisogno di supportare i giovani che possono dare qualcosa al calcio italiano, c'è un meccanismo che da spazio ad un'altra tipologia di calciatori e va rivisto, penso che Malagò darà il suo supporto".
"Prossimo commissario tecnico? Non conta il nome, serve un grande commissario tecnico e una grande rivoluzione per dare spazio ai giovani".
Poi sul Napoli: "Allegri? Con il ritorno di De Laurentiis dall'America può essere definita la questione. Poi quanto dura il contratto conta poco, l'importante è arrivare a una definizione, perché la preparazione alla prossima stagione incombe".
"Gila? La volontà del calciatore è fondamentale, quando decide di andare via e prende l'accordo con un'altra squadra, è difficile trattenerlo. Sono duri Lotito e De Laurentiis, ma alla fine ci sarà un accordo. E' un grande difensore ed è quello che serve al Napoli, è un rinforzo importante. Pare che Gattuso sia interessato a Rafa Marin e Lucca, ma il problema è legato agli ingaggi, quello di Lucca è importante e la Lazio è in difficoltà, ma serve una soluzione e credo che Manna la troverà".
"Lukaku e De Bruyne? Penso che Lukaku andrà via, se vuoi ridurre il monte ingaggi. Su De Bruyne varrà più il parere di Allegri, che cercherà di capire le motivazioni del calciatore. Dipenderà molto da Allegri la sua permanenza".
Infine: "Ragazzo morto per una partita di calcetto? Lo sport è di tutti, ma queste forme estreme non appartengono allo sport, questa è una questione sociale. Il pretesto è futile e lascia impietriti, lascia sconvolti, ma dobbiamo mantenere il sangue freddo e pensare che lo sport sia fuori da queste cose".
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