Richieste dei club? Ognuno aveva le sue idee, il sistema deve essere innanzitutto sostenibile. Abbiamo parlato di modelli di riferimento, dinamiche. Avrò chi non mi ama ma se c'è uno che passa per avere buone relazioni sono io: la parola compromesso va sostituita con credibilità. C'è una parte sportiva e una finanziaria: se la Lega di A che è il motore economico è nelle condizioni di essere felice hai il modo anche per rendere più contente le altre componenti.
Allegri ct? Non so neanche se mi candido...Non scioglierò le riserve nemmeno dopo gli incontri, raccoglierò le idee, vedrò Abete. Poi serve un programma: sono una persona molto concreta, ho ricevuto da Simonelli un appunto di 29 temi. In due anni di legislatura sportiva dobbiamo essere realisti e procedere per priorità. Giocatori italiani? Ne ho parlato ma se dico mezza parola in più qualcuno può vederla diversamente. È un argomento cruciale su cui trovare un punto di caduta.
Abodi? Incontrerò anche lui, certo. Di Abete non posso che parlare bene, poi abbiamo percorsi sportivi diversi. Una priorità? Non arroccarci sulle proprie posizioni, fare un passo indietro per un futuro migliore".
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