“No, questo non lo condivido. Nessuno allena una squadra pensando di autolesionarsi o di sabotarsi. Gli infortuni ci sono stati, sono stati tanti, ed è evidente. Però per capire davvero le cause bisogna conoscere il lavoro quotidiano, i carichi, la situazione di ogni singolo calciatore. Queste analisi possono farle solo gli addetti ai lavori e sono sicuro che Conte e il suo staff le abbiano fatte. Parliamo di professionisti di altissimo livello. Nel calcio succede anche questo e comunque il Napoli, in un anno di transizione, è riuscito ad arrivare secondo e a conquistare la qualificazione in Champions League. In Europa invece sì, lì è mancato qualcosa.”
Secondo Lei, da cosa dovrà ripartire Aurelio De Laurentiis per la prossima stagione?
“Intanto bisogna riconoscere ciò che ha fatto Aurelio De Laurentiis. Ha preso il Napoli nel 2004 in una situazione disastrosa e ha costruito una società solida e vincente. Io credo che sia un grandissimo presidente. Il Napoli deve ripartire dalle sue certezze e dai giocatori forti. Servono calciatori pronti, con voglia di stare a Napoli, perché lì la pressione è altissima ma anche l’entusiasmo della città è straordinario. Per affrontare quella realtà servono personalità, energia e contenuti importanti.”
Per lei rivedremo Romelu Lukaku in campo in queste ultime giornate?
“Sinceramente non saprei rispondere. Non conosco le sue condizioni attuali.”
Un altro ascoltatore scrive: “Adesso basta pensare al Como, il Napoli deve vincere col Bologna e conquistare matematicamente la Champions League”. Con un secondo posto e una Supercoppa, che voto merita la stagione del Napoli?
“Per il campionato direi tra il 7 e l’8. Arrivare secondi non è mai scontato, quindi il giudizio è sicuramente positivo.”
E se aggiungiamo anche il percorso europeo?
“Lì invece il voto è insufficiente. Il Napoli non può uscire così presto. È vero che in quel periodo c’erano troppi infortuni, però qualcosa in più bisognava fare. Lo dico con affetto, non per criticare il lavoro degli altri.”
Il prossimo anno Antonio Conte sarà ancora l’allenatore del Napoli?
“Avete sbagliato persona a cui fare questa domanda. Però io sinceramente lo spero, perché Conte è uno dei migliori allenatori in Italia e in Europa. Se avrà ancora entusiasmo e voglia di restare, io lo terrei assolutamente. Altrimenti bisognerà fare altre valutazioni.”
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