Calcio Napoli Interviste Maddaloni: "Serve il sostituto di Buongiorno. Kim forte, ma i ritorni mi spaventano"

Maddaloni: "Serve il sostituto di Buongiorno. Kim forte, ma i ritorni mi spaventano"

Paola Carrella
Il judoka ritiene necessario rinforzare la difesa e invita alla prudenza sull'eventuale ritorno del coreano

Marco Maddaloni, judoka, è intervenuto a Napoli Magazine Live in onda su Radio Punto Zero. Nel corso dell'intervista ha commentato la sconfitta del Napoli in amichevole, soffermandosi sulla necessità di acquistare un sostituto di Buongiorno, sull'ipotesi del ritorno di Kim e sulle scelte di mercato del club azzurro.

Maddaloni: "Kim è un grande difensore, ma se non rendesse verrà travolto dalle critiche"

"Napoli sconfitto in amichevole? Abbiamo perso i nostri primi tre punti (ride, ndr). A volte è bello fare anche la voce fuori dal coro: proprio nella giornata di giovedì ho accompagnato mio figlio a fare un torneo. Si chiedeva se l’Arezzo fosse più forte del Napoli. Gli ho risposto che, probabilmente, gli azzurri erano ancora sugli yacht. Nel judo, non mi farei mai sconfiggere da uno meno bravo di me. Proprio per una questione di orgoglio. Questo è il discorso che fa chi è preoccupato per il Napoli, ma noi capiamo che questo è uno sport in cui si guadagna milioni e milioni di euro. Nel calcio, salvando la pace di qualcuno, non esiste la questione di orgoglio. Non importa: torniamo dalle vacanze e ci prepariamo alla nuova stagione cercando di arrivare pronti. Sostituto Buongiorno? Le idee del presidente sono chiare: finché non si vende non si acquista. Sono stati chiari dall’inizio, ma sicuramente prenderei un difensore centrale. Conosciamo il pedigree di Buongiorno, è rimasto fuori metà stagione. Va acquistato un nuovo difensore a mio avviso. A livello di movimenti, non ho visto granché. A me preoccupa la presenza di Lucca. E’ un acquisto dello scorso anno su cui ci dobbiamo puntare quest’anno. Avremmo dovuto dare più spazio ad un nostro giovane, penso ad Ambrosino. Non siamo più la squadra del ‘Vediamo se può giocare qua’, ma il giocatore deve essere capace, non siamo una società in cui farsi le ossa. Kim? Sicuramente è un giocatore validissimo, anche se mi spaventano i ritorni perché ricordano il primo amore. E’ come se ritornasse Cavani, ma non sarà mai quello di tanti anni fa. Non mi farebbe piacere se fosse surclassato dalle critiche se non rendesse come gli scorsi anni. I veterani, adesso, devono lavorare per unire lo spogliatoio".