Sabatini ha poi espresso dubbi sul suo utilizzo: “Mi aspettavo di vederlo nell’ultima partita. Contro il Verona ha dimostrato di poter reggere almeno un tempo. O c’è stata una ricaduta fisica, oppure si tratta di una scelta tecnica. Immagino un confronto diretto con Conte, del tipo: ‘vado avanti con Hojlund’”.
Secondo il giornalista, oggi Lukaku è una soluzione marginale: “Può essere impiegato solo con il risultato già al sicuro (3-0) oppure in situazioni di emergenza totale”.
Capitolo Hojlund, ormai centrale nel progetto: “Ha disputato una buonissima stagione, anche se deve crescere sotto porta. Per me ha preso il posto di Lukaku anche nelle gerarchie di Conte. Lavora con più generosità e continuità”.
Infine, il paragone: “Hojlund ricorda il primo Lukaku, anche se gli manca ancora qualcosa in termini di fisicità e presenza. Forse il Lukaku degli inizi era più prolifico, ma Hojlund può arrivare anche a 15 gol stagionali se trova continuità”.
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