- Napoli 2025/26
- Coppa Italia
- Rassegna Stampa
- Video
- Foto
- Redazione
interviste
Maurizio Compagnoni, telecronista, è intervenuto a Radio Marte per analizzare il momento del Napoli, in occasione della gara contro il Lecce
Maurizio Compagnoni, giornalista Sky, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte per analizzare l’importante play-off tra l’Italia di Gattuso ed Irlanda del Nord e il caso Lukaku-Napoli.
“L’Italia deve essere concentrata, compatta e non farsi travolgere dalla pressione se non sblocca la partita subito. Deve giocare con la consapevolezza di essere più forte e di poter vincere questa partita. Non vorrei che se la partita rimane sullo 0-0, gli azzurri vadano nel panico. Se L’Italia non si qualifica, non ci sarà necessariamente una rivoluzione nei vertici. Per due volte non si è qualificata ai mondiali e non è cambiato granché. Questo non significa che non andrà via Gravina, ma che potrebbe poi anche arrivare qualcun altro che non è detto sia meglio. Non abbiamo una squadra di grande qualità. Esposito l’ho visto benissimo ma non biasimo la scelta di partire con Retegui: Esposito può subentrare a gara in corso. Immagino gol di Kean e Tonali”.
Lukaku resta in Belgio? Il fatto di non aver concordato con la Società è stato piuttosto grave, non è possibile. Non voglio dire che questo sia stato un atto di rottura, ma sembra uno strappo. La trovo una cosa inaccettabile. Cioè, è strano che un uomo come Lukaku abbia deciso di partire senza dirlo alla Società, senza concordare un piano con il Napoli. Lo trovo grave: non credo che se avesse esposto le sue ragioni per andare in Belgio, il Napoli avrebbe alzato le barricate. E’ un atteggiamento grave, gravissimo, sarà difficile ricucire lo strappo con la Società. Lukaku è un giocatore di livello europeo, trovo tutto questo veramente assurdo”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA