I miei tre giocatori preferiti? "Lautaro Martinez, Dybala e Antonio Conte. Il leccese sta facendo un lavoro straordinario".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
interviste
Romelu Lukaku vuole lasciare il segno da ex tra rimpianti e voglia di scudetto - (Getty Images) - calcionapoli1926.it
Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto il radiocronista della Rai, Francesco Repice, che ha parlato della situazione del Napoli di Conte. Queste le sue parole.
«Non ho detto che il Napoli ha fatto bene a non prendere nessuno. Ho detto che piuttosto che andare su obiettivi irraggiungibili con il rischio di prendere un giocatore che possa turbare gli equilibri nello spogliatoio è meglio non toccare nulla. Ieri sera la cosa più bella che ho visto durante il match tra Napoli e Udinese è stato l’applauso di Lukaku a Mazzocchi. Quando il giocatore italiano è stato fischiato dal pubblico per il suo errore, il belga si è rivolto alla Curva B e lo ha applaudito come a dire: “No, non va fischiato, bisogna applaudire perché ha fatto una grande azione!”. Questo vale moltissimo per un allenatore".
"L’allenatore quando vede che c’è un certo tipo di comportamenti tra i giocatori in campo si rende conto che è già a più di metà del lavoro che sta svolgendo. Vuol dire che il gruppo è compatto e unito e che tollera anche gli errori dei compagni.
La corsa allo scudetto tra Napoli e Inter ci sarà fino alla fine. Per vincere nel calcio ci servono continuità ed equilibrio. Antonio Conte rappresenta l’eccezione che conferma la regola. Il leccese si siede su una panchina e vince e compete per vincere. Lui è un fuoriclasse e fa storia a sé".
I miei tre giocatori preferiti? "Lautaro Martinez, Dybala e Antonio Conte. Il leccese sta facendo un lavoro straordinario".
© RIPRODUZIONE RISERVATA