L'attaccante ha ricevuto il prezioso riconoscimento in qualità di miglior belga all'estero
Romelu Lukaku, attaccante del Napoli, ha ricevuto oggi la Scarpa d'Oro in qualità di "Miglior belga all'estero". Per l'occasione il belga ha rilasciato alcune dichiarazioni. Dalle emozioni per il compleanno del padre al rientro dall'infortunio, fino ad arrivare al Mondiale alle porte e il suo futuro. Di seguito le sue parole riportate da HNL.
Sul ricevimento della Scarpa d'Oro
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"È stato molto emozionante, perché oggi era il compleanno di mio padre. In panchina durante la partita ho sentito le emozioni salire. È normale. Ma non ho pianto, e questo è un bene".
Sul suo stato d'animo
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"Sono soddisfatto della vittoria. Abbiamo giocato bene e segnato molti gol. Un buon modo per salutare. Ora cerco soprattutto di godermi il momento. Sono impaziente e voglio moltissimo, ma ho imparato ad essere paziente. È già un miracolo che io sia qui. Per questo devo ringraziare soprattutto lo staff medico e Lieven Maesschalck. Sono anche realista, ma se posso dare il mio contributo, lo farò. Quando arriverà il mio momento, sarò pronto. Mi sono sempre guadagnato il posto in allenamento, quindi mi farò vedere anche adesso. Ma di certo non correremo rischi inutili".
Sul Mondiale alle porte
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"Sarà importante partire bene e crescere nel corso del torneo. Nessun paese è dominante dall'inizio alla fine. Il clima nel gruppo è molto simile al Mondiale del 2018".