L'ex commissario tecnico della nazionale belga sui suoi ex calciatori
L'ex ct del Belgio, Georges Leekens è stato intervistato da TuttoMercatoWeb, dove ha parlato di Lukaku e De Bruyne e della loro attuale situazione al Napoli, tra il cambio allenatore e il loro stato di forma attuale.
"Certo che credo in lui. Sono il ct che ha creduto in lui quando non aveva nemmeno 18 anni facendolo esordire in Nazionale, l'ho visto segnare il primo gol con la Russia in amichevole. Credo che sia il miglior attaccante che il Belgio abbia mai avuto. Gli infortuni hanno fatto si che non sia stato sempre al 100% di recente. Ma penso che stia recuperando e che possa essere titolare magari dalla Nuova Zelanda, nella terza partita".
Il Napoli dovrebbe perdonarlo dopo le recenti incomprensioni?
"Con i grandi giocatori possono succedere delle incomprensioni, ma penso che a volte sia meglio perdonare e andare avanti. Penso che Romelu sia un giocatore che fa molta autocritica. Ha bisogno di sentire fiducia oltre che di essere al 100%. Sono rimasto sorpreso di come sia andata con Conte, ma da fuori sappiamo poco di cosa possa essere successo. Penso però che possa ancora tornare al suo miglior livello e che il Mondiale sia un'occasione per dimostrarlo. Anche per la personalità che ha è un giocatore importantissimo per lo spogliatoio, oltre ad essere un bomber fantastico".
Pensa che De Bruyne resterà al Napoli dopo una stagione per lui difficile? Si era lamentato apertamente dell'approccio difensivo di Conte in particolare. Ora l'allenatore sarà Allegri, non è esattamente votato all'attacco.