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interviste
de laurentiis napoli
Antonio Corbo, editorialista di Repubblica, è intervenuto a "Napoli Magazine Live", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.com. Ecco quanto ha affermato:
"Champions League e la politica nel calcio italiano? Non penso che il paese vada meglio del calcio, l'Italia è un paese senza picchi di grande qualità, sul piano economico, sociale e industriale. Tutti i valori sono negativi, basta guardare il referendum che poi alla fine non cambierà nulla, ha solo creato divisione e tossicità nella nostra società. Poi non so cosa succederà, mi tengo in assoluto equilibrio, ma non si è fatto nulla per mandare a votare gli elettori spiegando la vera finalità, se non escludere la magistratuta dai poteri decisionali. Il calcio attuale? La costruzione dal basso ti da una partenza lenta e non mi piace, preferisco la palla lunga, anche se può sembrare più provinciale. Rino Marchesi è stato un tattico eccellente, lui con i lanci di Krol scavalcava il centrocampo e andava in porta. Questo calcio attuale lo trovo lezioso con la partenza dal basso. Il Sarrismo è stato importante, creando un gioco di lusso, ma il calcio europeo è un'altra cosa e si basa sul ritmo, in Italia c'è mancanza di ritmo, non di gioco. Le ultime 10 partite del Napoli e Inter ko? L'Inter è la stessa dell'anno scorso, ha un potenziale offensivo migliore ma è una squadra anziana. L'anno scorso ha perso di poco lo scudetto, un finale di fortuna meritata per il Napoli, ma l'Inter è arrivata alla pari. L'Inter deve faticare per lo Scudetto, il finale è sempre importante per il dispendio delle energie. Il Napoli ha fatto un campionato deludente, perchè il terzo posto è inferiore alle qualità del Napoli, ma anche entusiasmante, visti i tanti infortuni, grazie alle risorse e alla bravura di Conte, è stato bravo a tenersi a galla. Riscatti? Hojlund si, è stato l'acquisto più importante degli ultimi anni, costoso ma indovinato, come non lo è stato sul piano del rapporto rendimento-prezzo Lukaku, che a 31 anni pesa sul bilancio e ha giocato un anno e si è fermato. Non è stato un affare, ma è stata una possibilità per ingaggiare un professionista perbene che vuole dare ancora tanto al Napoli. Lucca non è un affare brillante, è un macigno per il Napoli. Mi sembra difficile, però, da collocare al momento. Atalanta-Bayern Monaco? C'è un divario enorme tra Atalanta e Bayern Monaco, ricordo l'Atalanta in coppa con Gasperini, poi è stata travolta da un improvviso benessere, perchè ha avuto un intervento importante da un fondo straniero e i Percassi hanno potuto amministrare senza tanti affanni, però i risultati e l'ambiente piccolo non abituato a vincere ha impoverito questa squadra, ma bravo Palladino a riprenderla per i capelli".
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