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Lotta Scudetto, Filardi senza filtri: “Il palazzo ha deciso che deve vincere l’Inter”

Alex Iozzi
Pesante frecciata da parte dell'ex laterale mancino azzurro nei confronti della Lega Serie A e della banda Chivu: le dichiarazioni complete a Radio Marte

Massimo Filardi, ex calciatore, di ruolo terzino sinistro, è intervenuto in data odierna sulle frequenze di Radio Marte, durante la trasmissione "Forza Napoli Sempre". Nel corso della diretta, il fu laterale mancino azzurro ha analizzato, mediante le seguenti dichiarazioni, le principali tematiche d'attualità relative al presente (e all'imminente futuro) della Società Sportiva Calcio Napoli.

"Vergara deve restare con i piedi per terra. Scudetto? Il palazzo vuole che vinca l'Inter! L'acquisto di Lucca mi meravigliò molto per un motivo", le parole di Filardi a Radio Marte

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Vergara? Mi piace per la sfrontatezza: sembra il classico scugnizzo che gioca in strada. Conte ha visto subito che c’era del talento, già in ritiro ha posto il veto alla sua cessione. C’è voluto un po’ di tempo, ma è giusto così: ci ha lavorato e il giocatore è cresciuto moltissimo. Oggi il Napoli si trova un calciatore in più. Vergara si è meritato e guadagnato sul campo questo momento, è esploso. Giovane? Va bene nell’ottica di farlo rifiatare di tanto in tanto Antonio, ma al momento è impossibile tirarlo fuori. La famiglia dev'essere brava a farlo restare con i piedi per terra. Su Conte non ho dubbi: se dovesse vedere che se ne va di testa, lo appende al muro (ride, ndr). Antonio ha dalla sua l’età: ha 23 anni, l’età giusta per razionalizzare, affrontare le improvvise pressioni in modo maturo e continuare a crescere. Anche Kvaratskhelia all’inizio non era conosciuto e faceva sfaceli, poi lo hanno studiato e ne hanno un po’ limitato l’azione; tuttavia, il georgiano è rimasto un giocatore di gran classe. Vergara affronterà nel modo giusto la pressione. Step di crescita ulteriore? Non deve sentirsi mai arrivato: deve sempre aver fame di migliorare e continuare a lavorare continuamente su se stesso.

Possibilità in percentuale che il Napoli vinca lo scudetto? 0%, il palazzo ha deciso che lo deve vincere l’Inter. I nerazzurri hanno quattro attaccanti quest’anno: sono devastanti e stanno facendo la differenza. L’Inter, inoltre, è molto protetta dal palazzo: non vedo problemi all’orizzonte e neanche punti deboli. Vittoria Coppa Italia? 60%. Piazzamento nei primi 4? 100%! Questo significa che il Napoli deve vincere comunque parecchie partite perché la corsa coinvolge tante squadre. Conte, dal punto di vista tattico, lo reputo il numero 1. Gli unici appunti che gli faccio sono per la strategia della campagna estiva di mercato e per la gestione del turnover. Il calciomercato estivo è stato deciso dalla fretta di dare al tecnico i giocatori già per Dimaro: la fretta impedisce di lavorare efficacemente sulla possibilità di prendere i primi della lista per ogni ruolo cercato. I migliori affari il Napoli li ha fatti il 30 agosto! Sulla rotazione, ci sono due modi di fare turnover: forzato o pianificato. Conte fa un turnover forzato: fa giocare sempre gli stessi, poi un calciatore si fa male e fa giocare il sostituto. Il problema quest’anno sono stati i tanti infortuni in contemporanea. Anche Guardiola non fa cambi: la reputo una strategia non redditizia e molto pericolosa. Credo che l’anno prossimo Conte farà turnover pianificato.

Lang? È bravo, ma penso abbia problemi caratteriali. Mi sono meravigliato su Lucca! Io un giocatore che aveva fatto quella scena l’anno prima, quando scippò il rigore al compagno Thauvin, non l’avrei mai preso! L’aspetto caratteriale è importante: da talent scout, io giravo per scovare ragazzi giovani e per me era fondamentale capirne il carattere e le dinamiche familiari. Lang si presentò in modo molto narcisista a Napoli e io pensai subito che non sarebbe andato d’accordo con Conte”.