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CAGLIARI, ITALY - MARCH 20: Scott Francis Mctominay of Napoli celebrates his goal 0-1 with the team-mates during the Serie A match between Cagliari Calcio and SSC Napoli at Stadio Sant'Elia on March 20, 2026 in Cagliari, Italy. (Photo by Enrico Locci/Getty Images)
Nel pomeriggio di TMW Radio, durante Maracanà, ha parlato il giornalista Bruno Longhi. Focus, ovviamente, su quello che è il tema del giorno, ovvero le dimissioni di Gabriele Gravina da presidente della FIGC. Non manca anche qualche considerazione sul Napoli e sulla Serie A. A seguire le dichiarazioni salienti.
"Questa voglia di restaurare, dopo le dimissioni di Gravina. Non tengo mai in considerazione chi sta sul 'seggiolone' più alto della Federcalcio. Nel 2006 abbiamo vinto il Mondiale da commissariati. Devi avere giocatori e allenatore, tutto il resto è noia. Il livello del nostro calcio è un 6+, quando funziona tutto. Allora la domanda è: se ci fosse stata la Spagna o la Francia, sull'1-0 in dieci uomini sarebbero stati eliminati? Il nostro è un livello molto basso. Non abbiamo più gente di livello come Totti, Baggio, Del Piero...Abbiamo dei giocatori 'limitati'. Ci mancano in mezzo quelli che sanno fare l'assist nel momento decisivo. Oggi giochiamo sempre col pallone indietro, c'è paura di perdere".
"Napoli-Milan e Inter-Roma non sono decisive ma molto indicative delle prossime sfide. L'Inter ha fatto due punti in tre gare, la Roma non sta benissimo, ma per l'Inter l'obiettivo è tornare ad avere il rendimento di prima. ma sarà in grado? Milan e Napoli funzionano entrambe, anche se in maniera diversa, vedrei il Napoli favorito".
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