Su Conte: "Ho parlato con Milan Skriniar, il mio compagno di squadra in Slovacchia, che ha giocato per Conte all'Inter. Mi ha detto: 'Non sarà facile, ma se farai tutto quello che vuole, sarai un successo a fine stagione' E' stata la preparazione più dura della mia vita. Ero così stanco. Ma sono diventato più forte fisicamente e mentalmente. Il modo in cui ci prepara per ogni partita. Va esattamente come dice che andrà. Rende le cose più facili per i giocatori. Il mister mi ha migliorato molto, soprattutto quando non abbiamo palla, ma anche quando sono in possesso di palla... tipo come controllare quando sono da solo, in che direzione devo girare. Piccola cose che ti fanno riflettere. Ti alleni in allenamento e poi la situazione si verifica in partita. Vedi che aveva ragione e questo ti dà fiducia".
Su Anguissa e Mctominay: "Sono bravi con la palla nonostante la loro stazza. Scott è più box-to-box. Anche Frank è molto bravo in questo. Entrambi attaccano l'area di rigore. Entrambi sono bravi nel gioco aere. So che posso dare la palla a Frank quando è pressato. Non la perderà. Quando vedo Scott libero, cerco di passargliela perchè ha un tiro davvero buono e ha maggiori possibilità di segnare".
Su Hojlund: "Non credo che ci siano molti attaccanti come Rasmus in circolazione al momento. Corre molto per un attaccante e lavora molto per la squadra. Penso che sia davvero fastidioso per i difensori perchè pressa sempre forte e non è facile per i difensori quando giochi un lancio lungo. E' molto veloce".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202601/50a8b068e0b04a6cd887147e0a6e6e2e.png)