Nel corso della trasmissione Un Calcio alla Radio su Radio Napoli Centrale è intervenuto il dirigente sportivo Pietro Lo Monaco, che ha analizzato il momento del Napoli tra il futuro dell'attacco con Lukaku e Hojlund, le scelte di mercato e le aspettative sul lavoro di Conte.

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Lo Monaco: “Lukaku-Hojlund anche l’anno prossimo. Da Conte mi aspetto un’altra cosa”
Lo Monaco: Lukaku e Hojlund insieme anche il prossimo anno
—"Per il ruolo di prima punta, tra Hojlund e Lukaku, il Napoli sta a posto. Lukaku ha un contratto di un altro anno, perché non rispettarlo? Soprattutto ora che è recuperato. L'ingaggio alto? Se vuoi un altro anno con Lukaku, magari rivedi il suo ingaggio. Romelu è uno dei migliori al mondo a riempire l'area e chi la sa mettere dentro, la mette dentro. Se non è assistito da una forma fisica allora vengono fuori tutti i problemi legati all'età e agli infortuni continui. Stiamo parlando di un'alternativa a Hojlund, che ha dimostrato di essere da Napoli. Lo considero un titolare da 35 partite. Il Napoli ha messo anche gli occhi su un giocatore del Boca Juniors (Zeballos ndr). Certo ci sono stati errori in campagna acquisti, tanti infortuni, ma se chiude il campionato per i primi quattro, l'anno prossimo combatterà su tutti i fronti. Corsa Champions? La Roma contro il Genoa mi ha lascito perplesso, ma vedo ancora una lotta tra Roma e Juve. Il Como ha il gioco più bello del campionato, ma per esperienza e abitudine la metterei un gradino sotto. Non dimentichiamo però quanto hanno investito. Il Como ha fatto una scelta politica. Anche il Napoli faceva così, De Laurentiis non prendeva giocatori al di sotto dei 25 anni. Però una cosa è quando hai il portafoglio a disposizione, vai a prendere i migliori giovani in circolazione. Detto da me che quando spendevo 2 milioni euro, venivano sudori freddi. Conte resta? Io penso che la permanenza di Conte ci sono pochi dubbi. Per la campagna acquisti, mi piacerebbe vedere un altro atteggiamento. Ho sempre pensato i miei allenatori come valori aggiunti. Io prendo il pezzo di legno e loro me lo fanno diventare statua. Hanno preso Lang, lo conoscevano tutti, aveva i colpi ma non incideva. Mi è sembrato strano che per sostituire Kvara, il Napoli andava su Noa Lang per 25 milioni di euro. Così come Lucca, che non era in sintonia con le richieste di Conte per la punta centrale, che deve fare a sportellate con la difesa. Non era il tipo, aspettava il cross per far valere la sua caratteristica. Così come per Beukema, discreto difensore. Forse il Napoli meritava qualcosa in più. Mi piacerebbe vedere Conte che valorizzi gli acquisti. Catania? La passione che c'è in quella piazza è tra le migliori. Quando andai via da Catania lasciai una società con un patrimonio di giocatori valutato 250 milioni di euro, dopo 8 anni di fila in Serie A, poi c'è stato il tracollo, ci sono stati momenti critici. Quando vai a finire in Serie C nel girone C, sono autentiche sabbie mobili, non è semplicissimo uscirne. Auguro al Catania di uscirne e appropriarsi di un territorio più consono a quella piazza".
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