calcionapoli1926 interviste Lazio, Sarri senza filtri: “Non penso alla panchina della Nazionale!”

interviste

Lazio, Sarri senza filtri: “Non penso alla panchina della Nazionale!”

Francesco Iodice
Le parole del tecnico dei biancocelesti su un possibile incarico da ct

Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, ha parlato in conferenza stampa al termine della sfida contro il Parma. Ecco un estratto di quanto dichiarato.

"Non sappiamo neanche chi sarà il presidente federlae", le parole di Sarri

—  

Dopo il gol del Parma è sembrata un'esercitazione attacco contro difesa. Cosa è mancato della vittoria?"Col loro atteggiamento con questo 5-3-2 basso negli ultimi trenta metri, solitamente l'aspetto più importante è non prendere gol. Se a 20 minuti dalla fine sei sullo 0-0 l'attenzione difensiva prima o poi può calare e solitamente queste partite le vinci. Purtroppo siamo andati sotto, abbiamo responsabilità nel primo tempo perché abbiamo giocato sempre palla addosso, non c'era movimento senza palla e abbiamo aiutato la loro fase difensiva. Nel secondo tempo abbiamo alzato i ritmi, c'era la possibilità di vincere e diciamo che i 23 minuti e mezzo di tempo effettivo nel secondo tempo non ci hanno aiutato".

Riuscirebbe a vedere la panchina della nazionale come un premio alla carriera?"No, ho risposto ora. Non si sa neanche chi è il presidente federale. Ho l'impressione che tu mi abbia detto che sono vecchio (ride, ndr). È un qualcosa a cui non ho mai pensato e faccio fatica a rispondere. Sto facendo una cosa che mi piace, quindi non ci penso".

C'era la sensazione di una squadra svogliata. Ci può fare anche un punto sugli infortunati?"No, nel secondo tempo non è stata così. Una squadra svogliata al 96esimo non avrebbe giocato con quella velocità, poi se mi dite che nel primo tempo abbiamo giocato sottoritmo sono d'accordo. Con tutte le difficoltà di questo momento però ci sta, se ti avessi fatto fare una lista di 4-5 giocatori che dovevano sempre giocare ti avrei messo Provedel, Gila, Zaccagni e Rovella, oggi non c'era nessuno. Abbiamo fatto 10 punti nelle ultime quattro partite, non stiamo andando male. L'ultimo controllo di Zaccagni sembra abbastanza positivo, ad oggi Bergamo sembra una certezza e spero di recuperarlo prima in modo da averlo in buona condizione fisica. Penso che Patric stia diventando un giocatore importante e dovrebbe rientrare in questi nove giorni. Gila ha un'infiammazione al tendine rotuleo che è difficile da valutare, le ricadute sono frequenti e con due allenamenti si può ripartire da capo. Spero sia breve anche lui, i più vicini a un utilizzo sembrano Patric e Zaccagni"