Riuscirebbe a vedere la panchina della nazionale come un premio alla carriera?"No, ho risposto ora. Non si sa neanche chi è il presidente federale. Ho l'impressione che tu mi abbia detto che sono vecchio (ride, ndr). È un qualcosa a cui non ho mai pensato e faccio fatica a rispondere. Sto facendo una cosa che mi piace, quindi non ci penso".
C'era la sensazione di una squadra svogliata. Ci può fare anche un punto sugli infortunati?"No, nel secondo tempo non è stata così. Una squadra svogliata al 96esimo non avrebbe giocato con quella velocità, poi se mi dite che nel primo tempo abbiamo giocato sottoritmo sono d'accordo. Con tutte le difficoltà di questo momento però ci sta, se ti avessi fatto fare una lista di 4-5 giocatori che dovevano sempre giocare ti avrei messo Provedel, Gila, Zaccagni e Rovella, oggi non c'era nessuno. Abbiamo fatto 10 punti nelle ultime quattro partite, non stiamo andando male. L'ultimo controllo di Zaccagni sembra abbastanza positivo, ad oggi Bergamo sembra una certezza e spero di recuperarlo prima in modo da averlo in buona condizione fisica. Penso che Patric stia diventando un giocatore importante e dovrebbe rientrare in questi nove giorni. Gila ha un'infiammazione al tendine rotuleo che è difficile da valutare, le ricadute sono frequenti e con due allenamenti si può ripartire da capo. Spero sia breve anche lui, i più vicini a un utilizzo sembrano Patric e Zaccagni"
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