Calcio Napoli 1926
I migliori video scelti dal nostro canale

serie a

Lazio, Lotito: “Contento di aver scelto Tudor. È l’uomo giusto per tre motivi”

lazio napoli lotito
Al via un nuovo ciclo in casa biancoceleste
Alex Iozzi

Claudio Lotito, presidente della Lazio, si è concesso ai microfoni ufficiali del club al termine della sfida - valevole per la 22ª giornata di Serie B femminile - che ha visto la formazione del gentil sesso biancoceleste trionfare con il risultato di 4-0 contro la Freedom, soffermandosi in particolar modo sul perché ha scelto Igor Tudor come nuovo allenatore della squadra maschile.

"In Tudor ho intravisto il mio carattere", le parole di Lotito nei riguardi del neotecnico biancoceleste

—  

Di seguito quanto dichiarato:

"Io sono fiducioso. L’ho detto ieri introducendo la presentazione del mister. La scelta che ho fatto è stata non programmata, ma nel momento in cui si è verificata l’emergenza, atteso che l’allenatore ha dato le dimissioni, ho fatto una scelta ponderata e sono contento e convinto. Poi vedremo il percorso in campionato e soprattutto l’anno prossimo. Ho preso un allenatore determinato, volitivo che è bastone e carota, che serve nel calcio. Oggi la Lazio ha fatto grandi investimenti, partiremo anche con l’Academy. Voglio creare catena organizzativa che parte dalla scuola calcio alla prima squadra e tutti devono avere le stesse potenzialità organizzative infrastrutturali. Sta poi a loro avvalersi e dimostrare le potenzialità. La scelta di Tudor non è stata a caso, né per l’emergenza. Lo ritengo la persona giusta dal punto di vista caratteriale, professionale e tecnico-tattico. Può mettere la squadra nella condizione di riacquisire la sicurezza dei propri mezzi e le proprie potenzialità. In alcune partite la squadra si è smarrita, con le forti abbiamo ottenuto grandi risultati e con le piccole no.


Vanno responsabilizzati i singoli giocatori, la Lazio è un punto di arrivo e non di partenza ed è riconosciuto da tutti e dallo stesso allenatore. Mentre io sto qui e controllo, loro vanno in campo. L’unica cosa che posso fare è mettere a disposizione dei giocatori che continuamente vogliono mettersi a svolgere questo ruolo all’interno del club, poi le gare sono storia a sé. Tudor può riportare quella voglia e quell’orgoglio di apparenza per dire "Ci siamo anche noi". Contro quelle che oggi sono sopra di noi, magari avremmo potuto anche vincere. In Tudor ho intravisto il mio carattere: è una persona vera. Sono tutti sovrastrutturati pronti a crearsi alibi, questo è un errore. Un segnale sbagliato alla squadra, deve giocare chi è più in forma in relazione all’avversario. Ieri Tudor ha detto in modo chiaro: ‘Ok giocare bene, ma a me interessa vincere’. Adesso ci sono le condizioni per farlo, così come la femminile. Ho detto a alcuni giocatori di prendere esempio dalla femminile".

Se vuoi approfondire tutte le tematiche sul mondo Napoli senza perdere alcun aggiornamento, rimani collegato con Calcio Napoli 1926 per scoprire tutte le news di giornata sugli azzurri in campionato e in Europa.