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Lavezzi, la lettera a Napoli: “Questa città mi ha fatto il dono più grande”

Giacomo Esposito
Le parole del Pocho sono una vera e propria dichiarazione d’amore

Ezequiel “Pocho” Lavezzi, ex attaccante del Napoli rimasto nel cuore dei tifosi, ha parlato così della nostra città a Consapevolezze. Segue quanto riportato da Gianluca Di Marzio.

Lavezzi: “Napoli mi ha permesso di essere me stesso”

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“E poi è arrivata Napoli, la città del mio cuore. Era destino. Ero già stato in Italia per dei provini con la Fermana e il Pescara. Per dei problemi con il passaporto era saltato tutto. È passato del tempo ed è arrivata l’Atalanta. Avevano anche raggiunto i soldi che chiedevo, ma quando si è presentato il Napoli non ho avuto dubbi. Per noi argentini era la squadra di Maradona. Ho rinunciato a dei soldi, ma sentivo di dover scegliere l’azzurro. E ho fatto bene. Napoli per me è diventata casa, famiglia, amore.

Sono stato travolto dall’affetto e la passione dei tifosi. Tutte le mattine prima di andare agli allenamenti c’erano sotto casa 50 persone per foto e autografi. Insieme, noi e i napoletani, abbiamo costruito qualcosa di grande. Abbiamo riportato la squadra in Champions. In quegli anni sembrava impossibile. E io con quella maglia sono diventato… il Pocho Lavezzi. Ed è per il rispetto e l’affetto che avevo per quella gente che ho sempre rifiutato proposte di squadre italiane. Un amore troppo intenso e puro. Perché Napoli… è Napoli. Mi ha fatto il regalo più grande: mi ha permesso di essere me stesso. Durante la mia carriera ho sempre cercato di giocare divertendomi come quando ero bambino. Ecco, a Napoli l’ho potuto fare. Ero felice. Felice davvero.”