Kvara: "Un onore aver giocato nel Napoli, vi svelo perché porto i calzettoni abbassati"
Kvicha Kvaratskhelia, attaccante del PSG, ha rilasciato un'intervista a The Athletic elogiando il compagno di squadra Fabian Ruiz, anch'egli ex Napoli, e ripercorrendo i suoi anni in azzurro.
Kvaratskhelia ripercorre i suoi momenti al Napoli
"Fabian Ruiz è davvero sottovalutato, perché il modo in cui comprende il calcio è pazzesco. Non so chi l’abbia detto a proposito di Busquets: quando guardi una partita non vedi Busquets, ma quando guardi Busquets, guardi il calcio. È lo stesso per lui, perché non lo vedi, ma la sua capacità di capire il calcio e il modo in cui controlla la partita, il ritmo che riesce a imprimere, è di un altro livello“.Calzettoni abbassati? Era la mia prima partita con il Napoli e avevo i crampi da 35 minuti. Essendo la mia prima partita, forse ero sotto stress. Normalmente giocavo con i calzettoni alti, come tutti. Pensavo che abbassarli potesse aiutarmi con i crampi. Dopo ho segnato e ho pensato che forse portasse fortuna. Da allora non li ho più cambiati. Soprannome preferito? Kvaradona. Sono davvero orgoglioso di aver giocato nel Napoli. Quando mi chiamano così è un privilegio, ma anche una pressione, perché quando ti paragonano a uno dei più grandi calciatori della storia è davvero difficile da gestire. Nessuno può essere paragonato a Maradona, ma è un piacere".
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