Le dichiarazioni dell'ex campione del mondo, in merito all'accostamento del difensore coreano alla squadra nerazzurra
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Beppe Bergomi, iconico ex calciatore dell'Inter e della Nazionale italiana, ha rilasciato un'intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport. Egli ha sottolineato l'importanza di Francesco Acerbi nella squadra e di come Kim Min-jae, ex Napoli accostato ai nerazzurri, sia inadatto a sostituirlo. Di seguito le sue parole.
Bergomi: "Kim all'Inter? Farebbe fatica, non ha personalità per comandare la linea difensiva"
Bergomi, partiamo dal principio: quale qualità di Acerbi è difficile da trovare sul mercato?"Il carattere, l’attenzione e la concentrazione, perché non sbaglia mai partita. Ma soprattutto ha una personalità forte: se ricordate i mugugni quando stava arrivando dalla Lazio, io dicevo sempre “ragazzi, questo signore ha l’orgoglio, ha gli attributi”. Non ha avuto paura di San Siro, né di marcare Giroud faccia a faccia, Osimhen o chiunque altro, è molto forte. E infatti l’ha dimostrato, è nel giro della Nazionale. Insieme a Buongiorno del Torino, in quel ruolo, è il miglior difensore italiano. Con la Nazionale gioca a quattro, con l’Inter a tre: non ha problemi ad adattarsi ai sistemi di gioco".
Iniziamo da Kim Min-jae, del Bayern Monaco.
"Se parliamo di centrale di una difesa a tre, credo non sia il suo ruolo. Non ha quella personalità o quel carisma per comandare una linea difensiva, secondo me farebbe fatica. Ha velocità e ha qualità, ma ci vogliono altre peculiarità, non lo sceglierei. In generale è affidabile e conosce il nostro campionato: rispetto al suo Napoli, l’Inter ha però anche delle uscite diverse da dietro. Personalmente lo vedo meglio come braccetto di destra, anche se lì la squadra è coperta, tra Pavard e Bisseck".
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