Cosa si sente di dire al gruppo della Nazionale? "Mi succede un po' così per come l'ho vissuta io, per come l'ho dovuta superare. A me piace tenere un po' li la sofferenza perché chi non soffre non cresce nemmeno, ogni tanto mi piace sentire la sofferenza, non vado ad eliminarla. A questi calciatori ho detto che questa cosa qui deve rimanere fuori. lo ci son stato in Nazionale e non avrei avuto meriti se ci fossimo qualificati e non ho responsabilità se non si son raggiunti i playoff. Ma il sentimento è quello lì, come l'ho vissuta. Seguendo la partita, l'enorme dispiacere per Gattuso. Sono cose che si assorbono per forza. Ma ora bisogna andare avanti, fare qualcosa di differente perché i risultati sono stati questi, bisogna lasciar parte quello che è successo in Nazionale perché siamo la Juventus. Si è fatto i complimenti a chi ha raggiunto la qualificazione e poi è quello che sentono loro che fa la differenza, come reagiranno loro a questa difficoltà che fa la differenza. Vorrei concludere facendo gli auguri a Silvio Baldini che sta facendo bene con l'Under 21. C'è anche qualcosa di buono che ci dà luce per il futuro".
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