Ha paura di un contraccolpo? "È una partita difficilissima perché tutto l'ambiente la reputa una partita abbordabile da portare a casa. Tutti la considerano una squadra retrocessa, mentre sono convinto già Gilardino li faceva determinati discorsi e anche Hjliemark, si trovano delle cose per creare motivazioni. Forse è più facile in quei momenti che in altri, quando un calciatore pensa che la partita sia facile diventa più superficiale. Sono convinto che la valutazione sarà fatta in maniera corretta da parte dei miei giocatori, quando diventi superficiale picchi i denti e noi non dobbiamo assolutamente farlo. I nostri giocatori sanno il modo di ragionare. Io mi cibo sempre delle reazioni, dei comportamenti in allenamento, del modo di ragionare nello spogliatoio e io ritorno a fargli i complimenti per come si stanno comportando e quello che hanno determinato in questo periodo difficile".
Come sta Milik? "Non è a disposizione domani. Lui si sta allenando bene con la squadra ma ha ancora qualche riflesso che non ci lascia tranquilli. È chiaro che è nei nostro pensieri perchè è un calciatore forte, perciò lo teniamo in considerazione".
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