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TURIN, ITALY - APRIL 19: Head coach of Juventus Luciano Spalletti gestures during the Serie A match between Juventus FC and Bologna FC 1909 at Allianz Stadium on April 19, 2026 in Turin, Italy. (Photo by Filippo Alfero - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)
Intervenuto ai microfoni di DAZN nel post-partita di Juventus-Bologna (2-0), il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha commentato la bella vittoria interna sui rossoblù di Vincenzo Italiano. Ecco, dunque, quanto dichiarato.
Le esultanze?
"Non lo so cosa hanno combinato, ma vederli gioire tutti insieme è la cosa più importante. Più bello vedere che quello che fa gol chiama i compagni di squadra e vuole condividere con loro. E' una visione bellissima. Quando concedi affetto e amicizia, di solito vieni contraccambiato. Ci sono le posizioni e ognuno deve decidere per il ruolo che ha".
Bravi a portarla dalla vostra parte e nella gestione: bel segnale?
"Non dovevamo sbagliare, con i risultati di ieri, era l'atteggiamento. So cosa vuol dire scendere da un aereo e fare un'altra trasferta, capisco Italiano. Dovevamo entrare forte subito e mantenerla, perché c'era la possibilità di prenderci un vantaggio visto quello che ha passato in settimana il Bologna. Con un'intensità corretta in partita, ci sarebbero stati vantaggi e questo l'hanno fatto benissimo tutti. Soltanto in dei momenti ci siamo abbassati, ma ti costringe la qualità del Bologna e il gioco che Italiano gli ha inculcato nella testa".
Sa qual è l'onere di allenare la Juventus?
"Ci sono sicuramente responsabilità e pressioni altissime, ma la cosa sta migliorando perché abbiamo una squadra che offre un buon calcio. Si vogliono bene, sono disponibili a dividersi i momenti della partita belli e brutti e questo per un allenatore è fondamentale. Poi c'è l'avversario e bisogna concedere qualcosa, ma siamo sulla strada buona e faccio i complimenti ai miei calciatori".
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