Bravi a portarla dalla vostra parte e nella gestione: bel segnale?
"Non dovevamo sbagliare, con i risultati di ieri, era l'atteggiamento. So cosa vuol dire scendere da un aereo e fare un'altra trasferta, capisco Italiano. Dovevamo entrare forte subito e mantenerla, perché c'era la possibilità di prenderci un vantaggio visto quello che ha passato in settimana il Bologna. Con un'intensità corretta in partita, ci sarebbero stati vantaggi e questo l'hanno fatto benissimo tutti. Soltanto in dei momenti ci siamo abbassati, ma ti costringe la qualità del Bologna e il gioco che Italiano gli ha inculcato nella testa".
Sa qual è l'onere di allenare la Juventus?
"Ci sono sicuramente responsabilità e pressioni altissime, ma la cosa sta migliorando perché abbiamo una squadra che offre un buon calcio. Si vogliono bene, sono disponibili a dividersi i momenti della partita belli e brutti e questo per un allenatore è fondamentale. Poi c'è l'avversario e bisogna concedere qualcosa, ma siamo sulla strada buona e faccio i complimenti ai miei calciatori".
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