Su come ha vissuto l'ultima settimana
—"Noi non siamo stati nervosi e abbiamo analizzato la cosa. Siamo dispiaciuti e poi abbiamo deciso di fare una strategia in base alla fatica fatta e abbiamo deciso di riposare ieri. Senza nervosismo e una parola che ci viene attribuita solo per una partita sbagliata. Prendi questo dispiacere lo porti a casa e per me determina tanto una partita vinta o persa. Ho passato delle notti senza vita quando la mia squadra non esprime bene il lavoro quotidiano che dedico perché poi sono dispiaciuto. Questo mi condiziona la vita".
Se ha pensato alle dimissioni
—"Non mi è mai passato per la testa. Prima firma, firma, firma e poi adesso dimissioni, dimissioni, dimissioni. Al massimo passa per la testa di mettersi a disposizione. Non ho chiesto di parlare con Elkann perché è tutto programmato e dovremo vederci. Il percorso che dobbiamo fare rimarrà invariato in un modo o in un altro, perché un episodio non può cambiare nulla".
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