Su Spalletti:“Ci dice che dobbiamo essere protagonisti, ma ci ha cambiati soprattutto dal punto di vista mentale: ci ha posti di fronte alle nostre responsabilità e questo in campo si vede anche in alcuni miei compagni che hanno fatto gol. Da un allenatore mi aspetto che mi permetta di vedere cose che prima non ho mai visto. Devi metterti in testa di dare di più, fare di più”.
Sulla sfida con il Napoli:“Contro il Napoli sarà tosta, importante e decisiva. Le loro assenze per noi non contano: hanno una squadra forte. Dopodiché mancheranno altre 17 partite: febbraio e marzo saranno i mesi più importanti per il nostro campionato, perché gennaio non decide. Chiellini e Maldini sono persone molto importanti, e si somigliano anche. Hanno la parola giusta senza essere pesanti e senza superare l’allenatore: sappiamo bene quanto possano fare la differenza le loro parole”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202601/ee84f6a2af71601d875feeac70431877.jpg)