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TURIN, ITALY - MAY 03: Juventus FC head coach Luciano Spalletti looks on during the Serie A match between Juventus FC and Hellas Verona FC at Allianz Stadium on May 3, 2026 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
Luciano Spalletti, tecnico della Juve, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio contro il Verona, rispondendo anche al direttore sportivo degli scaligeri Sean Sogliano.
"Bisogna prendere atto di quello che succede. Non abbiamo vinto questa partita, c'è dispiacere e rammarico, purtroppo poi succede così nel calcio. Con un po' più di lucidità la partita potevamo metterla sotto controllo, anche se non si può fare questo con tutto. Ma la lucidità fa la qualità, il grande atleta. In quei momenti dove ci vuole il massimo dell'applicazione e della concentrazione. Iniziata bene la partita, loro si sono messi bassi, noi siamo andati a insidiare qualche volta ma non siamo stati bravi a incastrarla bene. Gli si è permesso qualche volta di uscire e creare queste ripartenze che ci hanno costretto a delle corse lunghe, poi abbiamo concesso con leggerezze il gol. E lì diventa tutto più difficile, si diventa un po' nervosi, si ha timore di non farcela anche prima di iniziarla. Ti crolla il mondo addosso. Partita facile, partita facile... cerchi di mantenere il livello alto ma ti fai condizionare. Si diventa ragazzi, si sbagliano cose banali e magari poi fai grandi giocate, li tieni lì. Loro hanno tirato due volte nello specchio. Bisognava vincerla. Non ci è andato niente a favore comunque, ma non ho capito cosa volesse dire il direttore Sogliano. Non l'ho capito bene. Vado a rivederlo. Noi non ci siamo mai alzati di panchina, ogni volta loro rimanevano in terra 30 secondi, hanno usato il tempo massimo per il calcio di rinvio. Poi gli serve un punto, hanno fatto un punto meritato".
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