Calcio Napoli 1926
I migliori video scelti dal nostro canale

calcionapoli1926 interviste Jacomuzzi: “Conte non lo vedo in Nazionale. Situazioni Lucca e Lang? Ecco cosa penso”

interviste

Jacomuzzi: “Conte non lo vedo in Nazionale. Situazioni Lucca e Lang? Ecco cosa penso”

Conte Napoli
L'ex direttore sportivo del Napoli ha parlato a Radio Punto Nuovo
Luca Buonincontri

A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Carlo Jacomuzzi, ex direttore sportivo del Napoli. Tanti i temi toccati: da Conte all'ipotesi Nazionale proprio per il mister salentino, fino ad arrivare a De Bruyne, Anguissa, Lucca e Lang. A seguire le sue dichiarazioni.

Su Conte

—  

"Per me resta una sicurezza. È un allenatore che, piaccia o non piaccia, i risultati li porta sempre. In due anni ha comunque messo in bacheca uno scudetto e una Supercoppa. Poi è normale che si discuta, ma in Italia non è mai semplice vincere: qui ci sono sempre 4-5 squadre in lotta. Se si vuole trovare il pelo nell’uovo lo si trova, ma il lavoro resta positivo".


Sulle dichiarazioni del mister su secondo, terzo e quarto posto

—  

"Conte è fatto così: lui vuole solo arrivare primo. È un messaggio mentale alla squadra. Poi il calcio ha mille variabili, infortuni, episodi, momenti, ma la sua mentalità non cambia mai: o vinci o sei dietro".

Sull'ipotesi Conte in Nazionale

—  

"Io non lo vedo lì. Conte è un allenatore da campo tutti i giorni, da lavoro quotidiano, da contatto costante con i giocatori. In Nazionale serve più un selezionatore, lui invece è uno che costruisce la squadra giorno per giorno".

Sulle situazioni di Lucca e Lang

—  

"È il calcio moderno. Se un giocatore non gioca diventa difficile poi trovargli una sistemazione. Forse certe operazioni andavano valutate meglio all’inizio, ma è sempre facile dirlo dopo. Il problema è trovare il contesto giusto per valorizzarli".

Sullo stato di forma di De Bruyne e Anguissa

—  

"Conte li vede tutti i giorni. Noi vediamo la partita, lui vede il lavoro quotidiano. Se non gioca qualcuno è perché durante la settimana non gli dà le garanzie che cerca. Le valutazioni interne sono molto diverse da quelle esterne".

Sul futuro di Conte

—  

"Per me resta un allenatore che garantisce sempre risultati. Poi sarà la società a decidere se continuare con lui o aprire un nuovo ciclo".