Il tecnico italo-tedesco, oggi alla guida del Besiktas, fa chiarezza in merito alle voci circolate sul proprio conto nei mesi scorsi

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Vincenzo Italiano, allenatore del Besiktas, si è concesso per un'intervista ai taccuini de La Gazzetta dello Sport. In un frangente del (lungo) colloquio, il tecnico classe '77 ha fatto chiarezza riguardo l'addio al Bologna avvenuto questa estate e la presunta firma mancata col Napoli, club che ha poi ingaggiato Massimiliano Allegri al suo posto.

"Ho considerato il mio mini-ciclo a Bologna chiuso dopo l'eliminazione col Nottingham", Italiano racconta la verità dietro la separazione coi felsinei

Di seguito, le dichiarazioni rilasciate da Italiano a La Rosea ed evidenziate dalla nostra redazione.
italiano napoli

Il Bologna ha fatto di tutto per tenerla: vero?

"Confermo. Potevo benissimo continuare ma in alcune storie si va avanti e in altre no. Non c’era più l’impegno europeo, ed essendo abituato negli ultimi 5 anni a farlo, beh, era diventato importante per come sono fatto io. E poi diciamo che un mini-ciclo era giusto che si concludesse: l’aria nuova può fare bene a tutti".

Quindi non c’è stato il Napoli dietro all’addio?

"Con De Laurentiis c’è sempre stata una stima reciproca. Si fanno delle scelte e loro hanno preso un grande allenatore. Ma confermo che non me ne sono andato da Bologna perché ero in parola col Napoli. È stata un decisione presa a prescindere".

Quando ha deciso veramente di lasciare Bologna?

"Quando siamo usciti dall’Europa, a Birmingham. Nella mia testa c’è sempre stato un Bologna europeo, ma capito che non l’avremmo più fatta per quest’anno, beh, ho considerato il mini-ciclo chiuso".

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