Italia, Mancini: “Vogliamo giocare bene, sarà questa la nostra medicina”
Il ct della Nazionale Italiana Roberto Mancini si ripresenta alla stampa nostrana in conferenza stampa alla vigilia del match di Nations League contro il Belgio.
Verso Italia-Belgio, le parole di Mancini
Che sensazioni ha per domani? Che accoglienza si aspetta dall'Olimpico?"Le sensazioni sono sempre positive, l'Olimpico ci ha sempre accolto bene e poi dipenderà da noi. Dovremo essere bravi a portarli dalla nostra"
Un suo pensiero sulla Nations League? Cambiaghi può giocare anche a destra?
"Speriamo di arrivare alla finale per il titolo, con l'Olanda era una finale per il terzo posto e l'obiettivo nostro è diverso. Il gruppo è forte e non sara facile, ma ci proveremo. Siamo abbastanza vicini alla formazione, ci sono due ballottaggi. Cambiaghi può giocare ovunque, così come Kean e Zaniolo. Decideremo domani mattina".
Mancini
Cosa può dare Romano a questa nazionale?
"Lo conoscevo poco, ma dopo la prima giornata ha dato una buona impressione e quindi volevamo vederlo. Non è stato facile, crediamo possa essere molto utile per il futuro della nazionale. Vede il gioco, lavora a un tocco e quindi sarà importante per il futuro. Anche Claudio (Ranieri, ndr) che lo ha avuto a Roma è stato importante".
Qual é l’obiettivo per domani?
"Giocare bene fin da subito, non sarà semplice perché abbiamo avuto due giorni per preparare questa partita. Le nazionali però sono così e dobbiamo essere veloci, cercare di giocare bene e fare risultato, questa è l'unica medicina".
Tra i giovani quale ragazzo l'ha colpito maggiormente?
"Avevamo visto e valutato questi ragazzi in un mese, poi pero in allenamento è diverso. Hanno delle qualita, in partita il livello sale e sono giovani che possono sbagliare all'inizio. Gigio quando ha debuttato al Milan e in nazionale era giovane, così come Barella. Vanno aiutati, i ragazzi migliorano tacendo qualche errore. Dobbiamo credere in loro perché sono giovani di qualità".
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