Su Raspadori come leader: "A me piace avere più di un leader: gente che parla tanto, gente che parla poco. Ho bisogno di tutta la squadra: Raspadori ha qualità e ci può dare una grande mano".
Sull’interesse dall’estero per i giovani: "Arrivano squadre con soldi e ci prendono i giovani. Lavorano con intensità diversamente da noi, penso che succeda da anni. Hanno un modo di vedere il calcio diverso. Dobbiamo lavorare già noi allenatori per migliorare il tutto: dobbiamo tratteggiare una linea".
Sul possibile cambio delle date dei Mondiali: "Ho provato sulla pelle il Mondiale in Qatar. Dopo è difficile ripartire, è difficile e devi ricominciare per riprendere il campionato. Non voglio contraddire il Presidente Infantino, ma non è una roba semplice fermarsi e poi ripartire".
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