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interviste
Simonelli: "Errori arbitrali? Il nodo è il Var. Caso Inter-Juve, la mia!"
Al termine dell’assemblea, il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli è intervenuto in conferenza stampa.
“Caso Inter-Juventus? Non si viene qui per litigare di cose di campo. Credo che il mio parere tecnico a riguardo conti poco. È evidente che ci sia stato un errore. Serve che queste cose non si verifichino. Il problema è come evitare che questi errori si ripetano. Se avessero ascoltato noi, che già da tempo sosteniamo che il protocollo VAR per l’impossibilità di intervenire sui cartellini gialli non è adeguato, la situazione sarebbe già risolta da tempo. Per me il VAR dovrebbe poter intervenire su tutti i cartellini gialli, non solo sui secondi. Il VAR ci dovrebbe aiutare in ogni situazione. Non è possibile che, a causa si un protocollo scritto da chi non conosce il gioco del calcio, non possa farlo”. Inoltre, ha parlato anche delle decisioni prese durante l’assemblea: “Abbiamo preso alcune decisioni, a partire dall’avvio della trattativa per acquisire la maggioranza del Fantacalcio.
Inoltre, abbiamo modificato lo statuto per il paracadute: chi retrocederà in Serie B potrà usare il paracadute già a fini dell’indice di liquidità. Umberto Marino dell’Atalanta è stato confermato nel consiglio direttivo del settore tecnico FIGC e infine abbiamo fissato per il 23 marzo l’incontro tra le società e gli arbitri. Ci saranno gli allenatori, più che i capitani, e i vertici arbitrali”. Ha poi proseguito commentando le parole di Damien Comolli: “lo credo che gli errori arbitrali esistano ovunque, non solo in Serie A. In questa giornata non c’è mai stata una on field review e quindi non ci sono stati errori. In questa circostanza, non poter usare il VAR, come Kalulu ha anche chiesto invano, è un problema. Migliorare il VAR aiuterebbe tutti, anche se non arriveremo mai all’errore zero”. Il presidente della Lega ha poi continuato: “Staccare gli arbitri di vertice dall’AIA? Quello è un progetto che si potrà discutere a parte, se ne parlerà anche in questa stagione. Ma non è mai entrato negli argomenti all’ordine del giorno”. Ha infine concluso chiarendo quale sarà la funzione dell’assemblea del 23 marzo: “Servirà a chiarire, secondo gli allenatori, quelle che sono le situazioni da fischiare, rispetto al contrasto da non fischiare. Le società vogliono stabilire le regole visto che ci sono delle cose oggettive, come il fuorigioco e altre soggettive”.
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