Calcio Napoli 1926
I migliori video scelti dal nostro canale

calcionapoli1926 interviste Inter, Marotta: “Nessuno psicodramma. Penalizzati? Più forti degli errori arbitrali”

interviste

Inter, Marotta: “Nessuno psicodramma. Penalizzati? Più forti degli errori arbitrali”

Marotta Inter
Le parole del presidente nerazzurro
Riccardo Cioffi

Dopo il pareggio in trasferta contro la Fiorentina, il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta ha rilasciato delle dichiarazioni a margine dell'incontro nella sede della Lega Serie A, dove ha parlato della corsa scudetto e degli errori arbitrali.

Inter, Marotta: "Dobbiamo ritrovare la strada. Arbitri? Episodi soggettivi"

—  

Ecco le parole di Marotta: "Siamo in un momento di difficoltà e involuzione, forse dovuto a stanchezza o infortuni ma vale anche per gli avversari, ma nessuno psicodramma. Non cerchiamo alibi, siamo meritatamente primi in classifica, abbiamo sei punti di vantaggio e ce la giocheremo fino in fondo con tranquillità. A inizio stagione sarebbe stato impensabile per me poter parlare di sei punti di vantaggio a otto domeniche dalla fine. E siamo ancora in corsa in Coppa Italia, in Champions invece potevamo fare meglio". Per quanto riguarda la corsa scudetto: "L'allenatore è il leader del gruppo, analizzerà la situazione nel migliore dei modi. Dobbiamo ritrovare la strada momentaneamente persa, la squadra è forte e devo essere ottimista. In alcune circostanze è più facile fare il cacciatore che la lepre perché le forze degli avversari si moltiplicano. Perdere lo scudetto come nel 2022? Mi auguro di no. Le pressioni esistono, i professionisti devono gestirle". Sul fallo di mano di Pongracic non fischiato ha dichiarato: "Non entro nel dettaglio se non che noto come tanti moviolisti hanno detto che era calcio di rigore. Ci sentiamo penalizzati? Credo che alla fine tutto si compensi, non facciamo le vittime. Queste cose non devono essere un alibi, bisogna essere più forti di possibili errori arbitrali. L'importante è che la classe arbitrale, anche col Var, abbia uniformità di giudizio: troppe volte certi episodi sono valutati in modo troppo soggettivo, spero che l'anno prossimo ci siano un protocollo e un metro di giudizio omogenei".