Le parole del procuratore
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Mario Giuffredi, agente di Vergara e Di Lorenzo, è intervenuto ieri sera ai microfoni di Canale 8 durante “Ne parliamo il lunedì“. Seguono le sue dichiarazioni.
Giuffredi: "Vergara sta vivendo la sua ascesa con umiltà, pensa sempre al bene della squadra"
Sull’attacco mediatico ricevuto da Vergara: “Sono state usate parole troppo forti. Il concetto di Vergara nel post gara è stato strumentalizzato, lui ha semplicemente detto che quando è stato toccato ha avuto un momento di gioia perché era calcio di rigore. Non perché volesse ingannare l’arbitro o simulare. Tutti i giocatori che conquistano un rigore sono felici”.
Querele per chi ha parlato di slealtà del ragazzo?: “No, non andiamo dietro a questa narrazione. Vergara è un ragazzo che ha appena iniziato a giocare in Serie A. Era felice per il rigore, non per aver altro”.
Come sta vivendo questa grande ascesa Vergara?: “La sta vivendo bene, con grande umiltà e piedi per terra. Anche quando segnò con il Chelsea non era felice per l’eliminazione dalla Champions League. Pensa alla squadra non solo all’aspetto personale. È normale che un ragazzo giovane è rammaricato quando sente parlare di slealtà o simulazione”.
Sull’infortunio di Di Lorenzo e la decisione di operarsi al piede: “Giovanni conviveva con questo problema da 6 mesi. Questa operazione ti tiene lontano dai campi per 2 mesi, ma lui non voleva lasciare la squadra in questo momento. Aveva la speranza di giocare il Mondiale e poi si sarebbe operato. Con lo stop forzato di Napoli-Fiorentina al quel punto ne ha approfittato per anticiparla”.
Di nuovo su Vergara e la sua perseveranza: “Abbiamo deciso di giocarci la carta per sei mesi, con la consapevolezza che era un giocatore che poteva dire la sua. Sicuramente allenandosi con Conte ha avuto dei miglioramenti”.
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