“Il silenzio di Conte non è un torto nei confronti dei giornalisti. Fateci caso, Spalletti parla alla Juve prima, durante e dopo le partite. Gli allenatori arrivati a Napoli hanno tutti avuto difficoltà nella comunicazione. Non credo che sia sempre l’allenatore a non voler parlare: credo che questo “ostracismo” verso i giornalisti sia appannaggio del Napoli. Il dispetto non viene fatto ai giornalisti, ma ai tifosi. Personalmente, non mi cambia nulla: ho sempre scritto ciò che pensavo, non quello che dice il tecnico. Se un tecnico dice che 37 infortuni sono colpa della sfortuna o dello staff medico, io dico NO: mi pare una grande fesseria! Per quello che mi è stato detto da professionisti del settore, è sempre conseguenza del carico di lavoro! La stampa napoletana può essere talvolta e in parte un po’ asservita al Napoli, ma altrove è molto molto peggio! A Milano, a Torino pensate che non ci sia questo atteggiamento? Un tempo c’era un rapporto diretto con i calciatori, Zurlini e Iuliano diventarono miei grandi amici. Oggi è cambiato tutto, e non riguarda solo il Napoli ma l’intero movimento calcistico nazionale. Gli allenamenti sono inibiti ai giornalisti da oltre 10 anni: le notizie non si prendono dalle conferenze stampa”.
“Dei tanti infortuni occorsi alla rosa azzurra, De Laurentiis chiederà conto al tecnico, anche se si arriverà in Champions! I tanti infortuni rischiano di diventar emotivo per sottolineare ed esaltare il lavoro di Conte in caso di qualificazione Champions. Ma nessuno ci ha spiegato il motivo dei tanti infortuni! Una motivazione dovrà esserci: l’anno scorso a partire da febbraio si infortunavano tutti al soleo. Quest’anno è stata un’ecatombe. Non tiriamo in ballo i campi di Castel Volturno, De Laurentiis si avvale della consulenza di esperti agronomi”.
“Quando manca l’adrenalina dei big match, il Napoli gioca sempre un po’ sottotono. Simeone e Zapata hanno le motivazioni per mettersi in mostra, come tutti gli ex. D’Aversa è molto amico di Conte, di cui conosce molto bene il metodo. Questo potrebbe essere arma a favore del Torino ma il Napoli anche in formazione rimaneggiata deve impegnarsi per portare a casa il risultato. Mi preoccupa l’assenza di Lobotka. Su tutti mi impensierisce la sua assenza. Avere Lobotka ed Elmas già avrebbe reso diverse le trame di gioco del Napoli. Per stasera giocherei 1-X. Il Napoli subirà gol. Sono più orientato verso il pareggio perché il Napoli non mi convince, soprattutto in queste partite”.
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