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Maurizio Compagnoni, telecronista Sky, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte per analizzare e commentare il pareggio tra Napoli e Roma
Maurizio Compagnoni, giornalista Sky, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte per analizzare la vittoria del Napoli contro il Torino di D’Aversa, gli infortuni, e il finale di stagione alla conquista della Champions.
"Il Napoli ha un bel vantaggio sulle inseguitrici, forse l’avrebbe favorita una vittoria dell’Inter contro il Milan. Il risultato della Roma è per gli azzurri una ottima notizia. L’Inter ieri ha protestato per fallo di mano di Ricci, è un episodio su cui non ci sarà mai unanimità ma è anche vero che in questo campionato hanno dato rigori per molto meno. Credo che nelle ultime settimane c’è stata una inversione di tendenza nell’assegnazione dei calci di rigore. Nel caso di Ricci c’è un primo movimento della sua mano che va verso il pallone per poi cambiare direzione come a voler evitare il tocco. Difficile giudicare in questo caso. L’Inter ha dimostrato dei limiti negli scontri diretti, stagione stranissima: nettamente in testa al campionato, vicinissima allo scudetto ma ha perso 10 partite su 38 in totale. Non è poco. Se il Napoli non avesse avuto tutto quegli infortuni, ora sarebbe alla pari con l’Inter in lotta per lo scudetto.
E’ inevitabile e doveroso che Conte e De Laurentiis, con anche Manna, a fine anno si mettano a tavolino ad analizzare la stagione. In Champions sono stati commessi errori, le cose non sono andate bene. Ma in campionato non mi sento di rimproverare nulla a Conte, perché gli infortuni hanno condizionato pesantemente la stagione. Io spero che decidano di continuare insieme, ma se così deve essere, devono essere convinti entrambi del percorso da compiere. Conte è un grandissimo allenatore ma qualche riflessione la dovrà fare perché le sue squadre storicamente non hanno fatto bene in Europa. Un allenatore così bravo non può soffrire così tanto quando ci sono le coppe! Penso che Conte sia il primo a dover riflettere su questo aspetto".
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