Il giornalista analizza la stagione azzurra: emergenza continua, ma con i rientri la squadra può chiudere in alto.
Il giornalista Massimo D’Alessandro, intervenuto a Il Bello del Calcio su Televomero con Claudia Mercurio, ha analizzato la stagione del Napoli, condizionata da tanti infortuni ma ancora aperta a un finale importante in campionato. Secondo D’Alessandro, la squadra azzurra sta finalmente uscendo dalla fase più difficile della stagione, anche grazie ai rientri di André-Frank Zambo Anguissa e Kevin De Bruyne, due elementi fondamentali per gli equilibri della squadra.
Infortuni Napoli, il commento di Massimo D'Alessandro
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“La squadra finalmente sta uscendo dall’emergenza, ci sono Anguissa e De Bruyne ma il Napoli ha affrontato il Torino con 5 titolari assenti. Speriamo McTominay che possa tornare contro il Lecce, e sul discorso globale è stata un’annata disastrosa per gli infortuni, il Napoli ha perso il suo centravanti, poi ha perso Anguissa che era il miglior centrocampista del campionato e poi De Bruyne. Una vera catastrofe di infortuni e la stagione del Napoli è positiva, il Napoli è terzo ma ambisce almeno al secondo posto con un allenatore abituato a finire sempre o primo o secondo”.
Il giornalista ha poi ricordato anche il periodo più complicato della stagione, tra gennaio e l’inizio del nuovo anno, quando il Napoli ha dovuto affrontare un calendario molto fitto con una rosa ridotta.
“A gennaio il Napoli era in totale emergenza, 9 gare in 27 giorni è spaventosa, non mancavano 3 giocatori ma mancavano 5-6 giocatori a partita. Il Napoli ha battuto il Torino con 5 assenti. Anche contro Copenaghen e Psv mancano tantissimi giocatori. Senza infortuni il Napoli era in lotta con l’Inter per il campionato”.