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calcionapoli1926 interviste D’Alessandro: “Napoli devastato dagli infortuni, ma può puntare al secondo posto”

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D’Alessandro: “Napoli devastato dagli infortuni, ma può puntare al secondo posto”

Elmas Anguissa
Il giornalista analizza la stagione azzurra: emergenza continua, ma con i rientri la squadra può chiudere in alto.
Angelo Salzano

Il giornalista Massimo D’Alessandro, intervenuto a Il Bello del Calcio su Televomero con Claudia Mercurio, ha analizzato la stagione del Napoli, condizionata da tanti infortuni ma ancora aperta a un finale importante in campionato. Secondo D’Alessandro, la squadra azzurra sta finalmente uscendo dalla fase più difficile della stagione, anche grazie ai rientri di André-Frank Zambo Anguissa e Kevin De Bruyne, due elementi fondamentali per gli equilibri della squadra.

Infortuni Napoli, il commento di Massimo D'Alessandro

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“La squadra finalmente sta uscendo dall’emergenza, ci sono Anguissa e De Bruyne ma il Napoli ha affrontato il Torino con 5 titolari assenti. Speriamo McTominay che possa tornare contro il Lecce, e sul discorso globale è stata un’annata disastrosa per gli infortuni, il Napoli ha perso il suo centravanti, poi ha perso Anguissa che era il miglior centrocampista del campionato e poi De Bruyne. Una vera catastrofe di infortuni e la stagione del Napoli è positiva, il Napoli è terzo ma ambisce almeno al secondo posto con un allenatore abituato a finire sempre o primo o secondo”.


Il giornalista ha poi ricordato anche il periodo più complicato della stagione, tra gennaio e l’inizio del nuovo anno, quando il Napoli ha dovuto affrontare un calendario molto fitto con una rosa ridotta.

“A gennaio il Napoli era in totale emergenza, 9 gare in 27 giorni è spaventosa, non mancavano 3 giocatori ma mancavano 5-6 giocatori a partita. Il Napoli ha battuto il Torino con 5 assenti. Anche contro Copenaghen e Psv mancano tantissimi giocatori. Senza infortuni il Napoli era in lotta con l’Inter per il campionato”.

Entrando nel dettaglio, D’Alessandro ha ricordato anche alcune formazioni d’emergenza schierate in quel periodo.

“Il Napoli ha giocato a Copenaghen il 20 Gennaio con Juan Jesus, Gutierrez e poi il giovane Vergara all’inizio di quella serie di partite. Oltre a Lucca e Lang che diedero un contributo nullo c’era Lukaku per fare compagnia, poi c’erano Beukema, Prisco, De Chiara, Contini e Ambrosino. Era una formazione disperata!”

Infine, un passaggio sul futuro di Eljif Elmas“E’ un violino che suona comunque bene ed io penso che debba essere riscattato dal Lipsia a cui vanno dati quei soldi, li merita.”