Il sindaco Manfredi: "Vogliamo togliere la pista dal Maradona e donarla a Bagnoli"
Intervenuto a Palazzo Petrucci, a margine della presentazione de Il Bello del Calcio, programma televisivo sul Calcio Napoli in onda il lunedì sera su Televomero, il sindaco Gaetano Manfredi ha rilasciato alcune dichiarazioni sui temi sportivi legati alla Napoli del pallone, della pallacanestro e non solo. Il primo cittadino, presa la parola, ha subito sciolto ogni dubbio sulla questione relativa al restyling dello Stadio Maradona:
«Stiamo lavorando ora sulla candidatura degli Europei. I finanziamenti sono stati approvati, ci stiamo lavorando. Napoli è una piazza importante, c'è una credibilità e visibilità internazionale che porta la città in testa a tutte. Ma non basta. Ospitare gli Europei non significa solo lo stadio: trasporti, accoglienza, sicurezza, connettività, la candidatura di Napoli sarà presa bene in considerazione. Ma è un punto di partenza. La città si sta comportando benissimo, con le risorse a disposizione faremo una ricostruzione profonda dello stadio in cui c'è una storia sportiva con un grande valore immateriale».
Gaetano Manfredi
Manfredi: "Accettiamo la proposta di ADL per la Napoli Est, l'idea è soddisfacente"
L'idea è quella della realizzazione di un impianto senza pista d'atletica:«Vogliamo realizzare la pista d'atletica nell'area di Bagnoli. Ma deve essere uno spazio importante, non c'è solo la pista: fino a oggi non abbiamo mai potuto realizzare un evento sportivo importante per mancanza di strutture. Ci stiamo lavorando per il Parco dello Sport».
De Laurentiis, d'altro canto, vuole puntare sulla riqualificazione della Napoli Est. Il sindaco, dunque, tiene aperto anche questo possibile scenario:
«Se il progetto di De Laurentiis si trasforma in un progetto reale di qualificazione di un'area che oggi sarebbe molto importante per noi sarebbe solo una soddisfazione. Accettiamo tutti quelli che sono i grandi investimenti. Con De Laurentiis abbiamo discusso tante volte, abbiamo idee diverse: noi lavoreremo tanto sul Maradona per adeguarlo ai tempi».
Il primo cittadino non dimentica anche la Napoli del basket. La squadra di proprietà di Matt Rizzetta vola sia in Italia che in campo europeo, e sembra sempre più necessario il bisogno di avere strutture all'avanguardia da mettere a disposizione delle società cestistiche:
«Si lavora sia sul Mario Argento che per la zona del Centro direzionale. Siamo in una fase concreta: c'è stata la prima proposta del Napoli Basket, adesso ci sarà la conferenza di servizi. Non è una passeggiata, chiederemo una serie di garanzie alla società per approvare il progetto. Ci auguriamo di chiudere tutto per la prossima primavera. C'è un progetto importante per una Napoli competitiva in Italia e in Europa. Napoli ha un proprio mercato, grande benzina nel motore, attrattività internazionale. Eurolega sta facendo una trasformazione, c'è un progetto con la Nba con cui anch'io ho parlato. Franchigia di Eurolega, Nba Europe lo sarebbe ancora di più, significherebbe un livello top. Stiamo parlando con Matt Rizzetta, con i fondi che investono per dare il sostegno ai grandi progetti che sono delle avventure che possono riuscire o meno. Il tema dei palazzetti è molto importante, visione diversa rispetto a 25 anni fa, oggi tutto ciò si può fare soltanto se c'è un forte investimento privato in una città che è capace di attrarre anche una reputazione che ci porta dentro queste partite».
Infine, la chiosa sul grande evento internazionale dell'America's Cup:
«È stata una competizione dura, avvertivo negli occhi dei nostri interlocutori stranieri il sospetto che prendessimo gli impegni ma che poi non fossimo in grado di mantenerli, ora ci prepariamo per la Louis Vuitton Cup a maggio». Stadi, palazzetti e tanto altro, le idee verso il futuro per una città che vuole mettere al centro lo sport.
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