Nel corso di Un Calcio alla Radio su Radio Napoli Centrale è intervenuto l'ex arbitro Antonio Iannone, che ha commentato le nuove regole IFAB introdotte al Mondiale per aumentare il ritmo di gioco e ha analizzato il cortocircuito tra arbitri e VAR in Serie A.

interviste
Iannone: “Al Mondiale regole per aumentare il ritmo. In Serie A cortocircuito VAR”
Mondiale, Iannone: nuove regole IFAB e cortocircuito arbitri in Serie A
—"Nuove regole al Mondiale? La direzione è quella di aumentare il ritmo di gioco. Per farlo servono regole ufficiali per diminuire le pause, questo spettacolo vive di tempi effettivi di gioco non ancora di un certo rendimento. L'IFAB hanno ufficializzato delle norme comportamentali con un timing come la rimessa dal fondo o l'uscita dal campo dei giocatori per medicazione. Gli arbitri decidevano in maniera "arbitraria" per le perdite di tempo. Oggi l'IFAB con queste regole, così come 8 secondi del rinvio del portiere, promuove un cambiamento nella vetrina del Mondiale. L'arbitro perde la sua centralità? Qualsiasi cosa tu faccia gli arbitri con un semplice gesto con la mano fanno un countdown, così che vedono tutti che sei pro-attivo, e tutto questo viene applicato con una sintetica comunicazione con i calciatori. Io sono per le cose semplici e di impatto. Che ben venga la tecnologia, i supporti teleaudiovisivi, ma l'arbitro non deve farsi suggestionare. Io posso avere tutte le telecamere addosso, ma non devo perdere la mia spontaneità perché sono un essere umano. Nuove regole IFAB in Serie A? Credo di sì, perché tante modifiche negli anni passati sono state applicate anche nel campionato. Cortocircuito VAR-Arbitri-Protocollo? Credo che quest'anno, purtroppo, per cercare la soluzione giusta ci sia stato un cortocircuito nella comunicazione. È mancata comunicazione in alcune circostanze. Poi aggiungiamo che l'arbitro non ha presentato personalità e tranquillità, anche a causa di tutto ciò che è successo con il presidente dell'AIA. E la tecnologia doveva migliorare, ma c'è stato un downgrade che ha portato a fare anche peggio".
© RIPRODUZIONE RISERVATA

