La mancata reazione è un segnale per cui preoccuparsi? "Sicuramente è preoccupante, abbiamo fatto fatica a reagire. C'era la volontà di riprenderla dopo un buon primo tempo, poi abbiamo preso quel terzo gol in contropiede. In questo momento è difficile reagire, ma dobbiamo farlo per forza".
Questione mentale o di campo? "Entrambe. Speriamo che ci siano diverse soluzioni dalla prossima settimana (quando gli scaligeri affronteranno in casa il Napoli sabato 28 febbraio alle 18:00, ndr) perché oggi eravamo veramente contati. La testa fa la differenza in questi momenti: dobbiamo restare uniti per cercare di fare risultati".
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