Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha parlato al termine del Consiglio Federale tenutosi quest’oggi. Al centro del suo intervento con i giornalisti la qualificazione al Mondiale, il trasferimento in Arabia di Retegui e la rivoluzione sulle panchine della Nazionale. A seguire le sue parole.
Gravina: “Sarà rivoluzione sulle panchine della Nazionale. Vogliamo il Mondiale”
Sul Mondiale: “Dobbiamo rimboccarci le maniche, dobbiamo iniziare a vincere le nostre partite e andare al Mondiale, senza se e senza ma. Abbiamo un obiettivo sacrosanto, tutte le energie sono concentrate sul centrarlo, dobbiamo tutti remare nella stessa direzione".
Sulle panchine della Nazionale dalla maggiore alle giovanili: “Baldini è uno dei candidati, ma sta cambiando tutta la struttura del settore giovanile, stiamo dando un assetto definitivo a tutti i quadri tecnici delle giovanili. Abbiamo iniziato dalla nazionale A, andremo poi avanti con l'Under 21, l'U.20 e l'U.19. Stiamo riassestando tutti i quadri tecnici, ci sono diverse opzioni che stiamo definendo. Mi auguro entro fine settimana, al massimo i primi giorni della prossima avremo l'annuncio ufficiale dei nuovi quadri tecnici”.
Su Retegui: “Retegui in Arabia? Dispiace perdere dei ragazzi che in questo momento davano un apporto significativo alla maglia azzurra. Questo è l'effetto della globalizzazione, è uno degli aspetti negativi. Non riusciamo a fronteggiare o porre paletti nell'economia di mercato, questi sono i principi dell'economia e si rispettano. Chiaramente lo seguiremo, ma capite che per quanto ci riguarda la competitività di un campionato piuttosto importante a livello internazionale come il campionato italiano ti porta ad avere una formazione ben diversa - prosegue -. È un calciatore per noi fondamentale che si allontana, come purtroppo è avvenuto per altri. Speriamo di custodirlo nella maniera migliore possibile”.
Sulla Salernitana: “Accettiamo il verdetto del TAR del Lazio, siamo soddisfatti perché è un risultato che conferma la correttezza del nostro operato. Continua il dispiacere per il mancato risultato di una piazza importante come Salerno, ma le norme sono queste e ci atteniamo al rispetto di queste regole”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA