Hanno leggermente spostato, nel calcio di oggi, il ruolo del numero 10 sugli esterni. Di solito è il giocatore che si sacrifica meno nel momento in cui una squadra perde palla. Quindi, viene messo sull'esterno e copre comunque un po' di campo. Tante volte mi viene in mente Totti, con Zeman giocava alto a sinistra. Non ci sono molti numeri 10 in giro. Uno dei pochi in giro è Nico Paz".
Il discorso si è poi spostato sull'allenatore degli azzurri, Antonio Conte: "Penso che Conte riuscira a organizzare bene la situazione anche con grandi assenze. lo sono rimasto ammaliato da quel che ha fatto l'anno scorso. Gli ultimi due mesi ha fatto qualcosa di incredibile, tutti credevano che l'Inter arrivasse davanti, ma alla fine lui è riuscito a tenere la barca dritta e all'ultimo a sorpassare i nerazzurri. Adesso fa un gran lavoro, oggi mi diceva che c'erano tanti infortunati e aveva tre-quattro Primavera aggregati. lo penso che stia facendo un gran lavoro".
L'ex calciatore ha concluso con una breve parentesi sul tecnico dell'Atalanta, prossimo avversario del Napoli: "Palladino fa bene ad avere questo atteggiamento. L'allenatore deve far sentire tutti importanti. Tatticamente è bravo, si avvicina a ciò che fa Gasperini con la Roma. Mi piace, sta dimostrando di essere preparato e i numeri parlano chiaro".
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