Su quale deve essere l'atteggiamento degli azzurri
—"Noi dobbiamo pensare di andare al mondiale e anche di vincerlo, perché se poi vai al mondiale e tanti possono anche pensare e dire ‘andiamo tanto per andare’ vuol dire che perdi in partenza. Chi gioca nella nazionale, chi gioca nei propri club, chi fa il calciatore a certi livelli se ti tremano le gambe con 15 mila spettatori, vuol dire che non puoi fare questo lavoro qua. Come mentalità dobbiamo capire che dobbiamo sempre vincere tutte le partite e ritenerci più forti, questa è la mentalità su cui bisogna lavorare. Io sono convinto che le gambe non tremeranno nonostante l’ambiente difficile perché comunque è una finale. L’importante è che se vai al mondiale ci devi andare da protagonista e non da comparsa".
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