Scelte in attacco? "Siamo messi bene, ma oggi conta avere gli attaccanti che ci possono aiutare anche sullo sviluppo del gioco contro una difesa forte fisicamente. Conterà arrivare bene negli ultimi 16 metri".
Come si trasforma la paura in coraggio? "La cosa migliore è non parlare di paura, ma di positività. Tanti di loro già c'erano 4 anni fa e sanno cosa hanno vissuto. Ognuno deve dare il 150%. In questi giorni, la parola 'paura' non è mai stata nominata".
C'è scetticismo, ma saranno in 10 milioni davanti alla tv... "Siamo questi. Sono convinto che stasera la gente avrà grande passione e si metterà dinanzi alla televisione avvelenata a tifare per noi. Le delusioni sono state tante e la gente si aspetta una gioia".
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